About

Steven James Vittoni

 

Born April 2, 1979, in Chertsey (Great Britain), he grew up in Italy on the outskirts of Rome.

 

Starting from Hip Hop music and culture, he then explored the world of Graffiti in Rome and the Province, and in the height of his years as Writer, he became Street Artist.

 

His main exhibitions are in the open air or disused buildings, but lately, his paintings and his works, made on different recycled materials, find small exhibition spaces in Rome.

 

Emotional and passionate, precise and forgetful, critical and rebellious but still condescending at the same time, a man with contrasting character aspects, an artist with an innate passion for what he does.

 

Vittoni began to express himself with graffiti, or by evolving letters into what is called in the field of Lettering, to then devote himself and find satisfaction today in figurative and abstract art

Long version (EN)

Born on April 2nd, 1979 in Chertsey (Great Britain), he grew up in ltaty on the outside of Rome.

 

In his studies he obtained a Diploma as chemical expert which led him to work in the pharmaceutical field as an operator of a production department.

 

However, always passionate about drawing and art in general in all its forms (artistic vein in the family), he approached the world of graffiti in 1997. To refine his technique and precision he followed a course whith full marks a Certificate in Advertising and Illustrator Graphic.

 

Starting from Hlp Hop music and culture, he then explored the world of Graffiti in Rome and the Province, and at the height of the years as Graffiti Writer he became Street Artist.

 

His main exhibitions are in the open air or in abandoned buildings, but lately his paintings and works, made on different recycled materials, and small exhibition spaces in Rome.

 

Emotional and passionate, precise and forgetful, critical and rebellious but at the same time condescending, a man with contrasting character aspect, an artist with an innate passion for what he has been doing since when as a boy he walked away flom his parents house to chase his passion and express his love for this art.

 

As soon as the occasion is created, alone or with artists with whom he collaborates, he throws himself into a new project with the hope of a mature boy who continues to seek free expression in his art.

 

For Vittoni, logic and cleanliness in the graffiti are the main objective, the cleanliness of the lines in the sections while remaining the graffiti a pure outlet for the use ot the spray with which to draw curved lines in total freedom. Lines that take shape following the Instinctive gesture of those who make them.

 

Vittoni began to express himself with graffiti, that is, by evolving the letters in what is called in the Lettering field, to then devote himself and find satisfaction in the figurative, in order to make his drawings appreciated and better understood. Figures that over time increasingly try to match a message by finding authorized spaces. No longer, therefore, to let hls name be read, but to convey a social message, like the ambulance that tries to pass through a stretch of road that has been closed for a long time and that
creates discomfort for those inhabitants of the neighborhood even from the point of view of security.

 

In recent times, Wall’s painting has been accompanied by painting on canvas or on any recycled material found in his hands, such as wooden trays, paper platforms, floppy disks, cans. His paintings are iInspired both by the recycling of waste materials he works with every day and by his passion for Street Art, Hip Hop and emotions in general.

Nato il 2 Aprile del 1979 a Chertsey (Gran Bretagna), è cresciuto in Italia nella periferia di Roma.

 

Partendo dalla musica e cultura Hip Hop, ha quindi esplorato il mondo dei Graffiti a Roma e Provincia, e nel culmine degli anni da Writer è divenuto poi Street Artist.

 

Le sue mostre principali sono a cielo aperto o in fabbricati dismessi, ma ultimamente i suoi quadri e le sue opere, effettuate su diversi materiali riciclati, trovano piccoli spazi espositivi a Roma.

 

Emotivo e passionale, preciso e smemorato, critico e ribelle ma pur sempre accondiscendente allo stesso tempo, un uomo con aspetti caratteriali contrastanti, un artista con la passione innata per quello che fa.

 

Vittoni ha iniziato ad esprimersi con i graffiti, ovvero evolvendo le lettere in ciò che si chiama nel campo Lettering, per poi dedicarsi e trovare oggi soddisfazione nel figurativo e nell’astrattismo.

Long version (ITA)

Nato il 2 Aprile del 1979 a Chertsey (Gran Bretagna), è cresciuto in Italia nella periferia di Roma.

 

Negli studi ha conseguito un Diploma di perito chimico che lo hanno portato a lavorare in ambito farmaceutico come operatore di un reparto produttivo.

 

Da sempre però appassionato al disegno e all’arte in generale in ogni sua forma (vena artistica in famiglia), si è avvicinato al mondo dei graffiti nel 1997. Per affinare la tecnica e la precisione ha seguito un corso conseguendo con il massimo dei voti un attestato di Grafico Pubblicitario e Illustratore.

 

Partendo dalla musica e cultura Hip Hop, ha quindi esplorato il mondo dei Graffiti a Roma e Provincia, e nel culmine degli anni da Writer è divenuto poi Street Artist.

 

Le sue mostre principali sono a cielo aperto o in fabbricati dismessi, ma ultimamente i suoi quadri e le sue opere, effettuate su diversi materiali riciclati, trovano piccoli spazi espositivi a Roma.

 

Emotivo e passionale, preciso e smemorato, critico e ribelle ma pur sempre accondiscendente allo stesso tempo, un uomo con aspetti caratteriali contrastanti, un artista con la passione innata per quello che fa da quando da ragazzo si allontanava da casa dei genitori la notte per rincorrere la sua passione ed esprimere il suo amore per quest’arte.

 

Non appena si crea l’occasione, da solo o con artisti con cui collabora, si butta in un nuovo progetto con la speranza di un ragazzo ormai maturo che continua a cercare la libera espressione nella propria arte.

 

Per Vittoni la logica e la pulizia nei graffiti sono il principale obiettivo, la pulizia delle linee nei tratti restando però il graffito un puro sfogo dell’utilizzo dello spray col quale tirare delle linee curve in totale libertà. Linee che prendono forma seguendo il gesto istintivo di chi le fa.

 

Vittoni ha iniziato ad esprimersi con i graffiti, ovvero evolvendo le lettere in ciò che si chiama nel campo Lettering, per poi dedicarsi e trovare oggi soddisfazione nel figurativo al fine di far apprezzare e comprendere meglio i suoi disegni. Figure che col tempo cerca sempre più di abbinare ad un messaggio trovando spazi autorizzati. Non più quindi per far leggere il suo nome, ma per trasmettere un messaggio sociale, come l’ambulanza che cerca di passare in un tratto di strada chiuso da tempo e che crea agli abitanti del quartiere un disagio anche dal punto di vista della sicurezza.

 

Negli ultimi tempi alla pittura dei Wall ha affiancato la pittura su tela o su qualsiasi materiale di riciclo che si trova tra le mani, come vassoi in legno, pedane di carta, floppy disk, bombolette. I suo quadri trovano ispirazione sia dal riciclaggio di materiali di scarto con cui lavora ogni giorno che dalla sua passione per la Street Art, l’ Hip Hop e le emozioni in genere.